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Radiazioni Ottiche Artificiali: nuove FAQ del Portale Agenti Fisici per la valutazione del rischio

28/06/2026

Le nuove FAQ del Portale Agenti Fisici offrono indicazioni utili per la valutazione del rischio da Radiazioni Ottiche Artificiali nei luoghi di lavoro

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Il Portale Agenti Fisici (PAF) ha pubblicato una nuova sezione di FAQ dedicate alle Radiazioni Ottiche Artificiali (ROA), con l’obiettivo di fornire indicazioni operative più chiare per l’applicazione del Titolo VIII, Capo V del D.Lgs. 81/2008. Le FAQ rappresentano un riferimento utile per datori di lavoro, RSPP, consulenti, medici competenti e professionisti della sicurezza, perché aiutano a interpretare correttamente gli obblighi normativi e a migliorare la qualità della valutazione del rischio ROA nei luoghi di lavoro. La pubblicazione non introduce nuovi adempimenti, ma offre chiarimenti pratici su aspetti spesso complessi: l’individuazione delle sorgenti, la stima dell’esposizione, gli effetti sanitari da considerare e le misure di prevenzione e protezione da adottare.

 

Cosa sono le Radiazioni Ottiche Artificiali

Le Radiazioni Ottiche Artificiali comprendono le radiazioni elettromagnetiche di origine artificiale comprese tra ultravioletto, visibile e infrarosso. In ambito lavorativo possono derivare da sorgenti molto diverse tra loro e non sempre immediatamente percepite come critiche. Le nuove FAQ ricordano infatti che il rischio da ROA può essere presente in numerosi contesti produttivi e professionali. Tra le sorgenti più ricorrenti rientrano le attività di saldatura, i laser, le lampade UV, i LED ad alta intensità, i sistemi di essiccazione, le apparecchiature medicali ed estetiche, gli impianti di illuminazione ad alta intensità, le attività di laboratorio e i sistemi di sterilizzazione. Questo aspetto è particolarmente importante perché il rischio da Radiazioni Ottiche Artificiali non riguarda solo lavorazioni specialistiche o altamente tecnologiche, ma può interessare anche attività ordinarie nelle quali la sorgente viene utilizzata in modo continuativo o in prossimità dell’operatore.

 

I principali rischi per la salute

Uno dei punti centrali delle nuove FAQ riguarda gli effetti che l’esposizione alle Radiazioni Ottiche Artificiali può provocare sulla salute dei lavoratori. Gli organi maggiormente interessati sono la cute e gli occhi, che possono subire danni sia a seguito di esposizioni intense e accidentali, sia in caso di esposizioni ripetute nel tempo. Per la pelle, l’esposizione può causare effetti acuti come eritemi, ustioni, dermatiti e reazioni di fotosensibilità. Le FAQ richiamano anche un aspetto spesso sottovalutato: alcune sostanze chimiche, prodotti utilizzati nei cicli produttivi o farmaci possono aumentare la sensibilità della cute alla radiazione UV, rendendo possibile la comparsa di lesioni anche in condizioni che, in assenza di tali fattori, sarebbero considerate meno critiche. In caso di esposizioni prolungate o ripetute nel tempo, possono invece manifestarsi effetti cronici, come fotoinvecchiamento, lesioni precancerose e aumento del rischio di tumori cutanei. La radiazione ultravioletta, infatti, è da tempo riconosciuta come un agente da valutare con attenzione nei contesti lavorativi in cui sono presenti sorgenti artificiali significative. Anche la protezione degli occhi assume un ruolo centrale. L’esposizione a sorgenti intense o a radiazioni ultraviolette può provocare fotocheratite, fotocongiuntivite, lesioni retiniche, cataratta professionale e altre patologie oculari. Il rischio può essere particolarmente rilevante in attività come la saldatura, l’uso di lampade UV, l’impiego di laser o l’osservazione diretta di sorgenti luminose ad alta intensità.

 

Perché le nuove FAQ sono importanti per le aziende

Le nuove FAQ del Portale Agenti Fisici forniscono un supporto concreto per comprendere quando una sorgente di Radiazioni Ottiche Artificiali debba essere considerata significativa e quali elementi debbano essere valutati all’interno del Documento di Valutazione dei Rischi. Per le aziende, questo significa poter disporre di un riferimento tecnico più chiaro per verificare la presenza di sorgenti ROA, valutare le modalità di esposizione dei lavoratori e individuare le misure di prevenzione più adeguate. Tra queste possono rientrare la schermatura delle sorgenti, la corretta organizzazione delle attività, la limitazione dei tempi di esposizione, la manutenzione delle attrezzature e l’utilizzo di DPI specifici, come occhiali, visiere o indumenti protettivi. Le indicazioni possono essere utili anche per migliorare l’informazione e la formazione dei lavoratori esposti, spiegando in modo più chiaro i meccanismi di esposizione, i possibili effetti sulla salute e l’importanza del corretto utilizzo delle misure di protezione.

 

Valutazione del rischio ROA e aggiornamento del DVR

La pubblicazione delle FAQ conferma l’importanza di una valutazione del rischio ROA puntuale e coerente con le sorgenti effettivamente presenti in azienda. In particolare, le imprese che utilizzano laser, lampade UV, saldature, LED ad alta intensità o altre apparecchiature che emettono radiazioni ottiche artificiali dovrebbero verificare se la documentazione esistente risulta aggiornata e adeguata. Le FAQ non modificano gli obblighi previsti dal D.Lgs. 81/2008, ma rappresentano un importante supporto interpretativo per applicare la normativa in modo più omogeneo e consapevole. Consultarle può quindi aiutare le aziende a individuare eventuali aspetti da approfondire nella valutazione del rischio e nella definizione delle misure di prevenzione.

 

Ferrarilearn affianca le aziende nella valutazione del rischio da Radiazioni Ottiche Artificiali, nell’aggiornamento del DVR e nella gestione degli adempimenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Contattaci per verificare se la tua documentazione aziendale è aggiornata e coerente con i nuovi riferimenti tecnici pubblicati dal Portale Agenti Fisici!