La Legge 34/2026 aggiorna le regole del lavoro agile, rafforzando gli obblighi informativi sulla sicurezza.
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Con la recente entrata in vigore della Legge n. 34/2026 (Legge annuale sulle PMI), sono state introdotte importanti novità in materia di lavoro agile (smart working), con particolare riferimento agli obblighi di informativa sulla sicurezza. Le nuove disposizioni rafforzano gli adempimenti per le aziende e aumentano l’attenzione sulla gestione dei rischi nel lavoro agile.
La normativa interviene su un adempimento già previsto dalla Legge n. 81/2017, relativo alla consegna ai lavoratori di un’informativa scritta sui rischi generali e specifici connessi alla prestazione lavorativa svolta in modalità agile. Tale obbligo è stato ora formalmente ricondotto all’interno del D.Lgs. 81/2008 (Testo Unico sulla Sicurezza), con rilevanti conseguenze sotto il profilo sanzionatorio e con un rafforzamento complessivo del sistema di tutela prevenzionistica.
Obblighi informativi nel lavoro agile: maggiore rilevanza e controlli
In particolare, la mancata consegna, l’incompletezza, l’omesso aggiornamento o l’assenza dell’informativa sicurezza nel lavoro agile comportano oggi l’applicazione di sanzioni penali a carico del datore di lavoro, direttamente irrogabili dagli organi di vigilanza. Si tratta quindi di un passaggio significativo: un obbligo già noto e spesso considerato meramente formale assume ora una concreta rilevanza ispettiva, rendendo necessario un approccio più strutturato e documentato alla gestione del lavoro agile e della sicurezza.
Informativa sicurezza smart working: contenuti obbligatori e aggiornamento
L’informativa deve:
• essere redatta in forma scritta e con contenuti chiari e comprensibili;
• essere consegnata sia al lavoratore sia al Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS);
• essere aggiornata con cadenza almeno annuale e ogniqualvolta intervengano modifiche rilevanti nelle modalità di svolgimento della prestazione;
• contenere una puntuale individuazione dei rischi connessi al lavoro agile e delle relative misure di prevenzione e protezione.
Rischi del lavoro agile: videoterminali, ergonomia e stress lavoro-correlato
Particolare attenzione deve essere posta ai rischi legati all’utilizzo dei videoterminali, che rappresentano uno degli elementi più ricorrenti nella prestazione da remoto. Tra questi si segnalano l’affaticamento visivo, i disturbi dell’apparato muscoloscheletrico, lo stress lavoro-correlato, nonché le criticità derivanti da postazioni di lavoro non adeguate sotto il profilo ergonomico. È pertanto opportuno fornire indicazioni operative chiare ai lavoratori, anche in termini di corrette abitudini, pause e organizzazione dell’attività nel contesto del lavoro agile.
Nel contesto del lavoro agile, resta inoltre fondamentale il principio di responsabilità condivisa: accanto agli obblighi del datore di lavoro, il lavoratore è tenuto a collaborare attivamente all’attuazione delle misure di prevenzione indicate, adottando comportamenti coerenti e segnalando eventuali situazioni di rischio. Questo modello richiede un adeguato livello di informazione e consapevolezza da entrambe le parti, rafforzando la cultura della sicurezza nello smart working.
Sanzioni informativa sicurezza lavoro agile: cosa prevede la Legge 34/2026
Si evidenzia che, pur non introducendo nuovi obblighi sostanziali, la normativa rafforza significativamente l’efficacia di un adempimento già esistente, colmando una lacuna del sistema sanzionatorio. A partire dall’entrata in vigore della legge, infatti, la violazione dell’obbligo informativo è punita con l’arresto da 2 a 4 mesi oppure con un’ammenda da euro 1.708,61 a euro 7.403,96.
Alla luce di quanto sopra, si invita a verificare tempestivamente la presenza e l’adeguatezza dell’informativa relativa ai lavoratori in smart working, assicurandone il corretto aggiornamento, la completezza dei contenuti e la tracciabilità della consegna. È altresì consigliabile effettuare una revisione complessiva della documentazione in materia di sicurezza, al fine di garantire coerenza con le modalità di lavoro agile adottate.
Per maggiori informazioni, è possibile contattare il team Ferrarilearn.