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Videoterminalisti e medicina del lavoro: quando è obbligatoria la visita medica?

14/10/2026

Lavoro al computer, rischi per la salute e sorveglianza sanitaria: cosa prevede il D.Lgs. 81/08 per i lavoratori che utilizzano videoterminali.

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L'utilizzo del computer è ormai parte integrante di moltissime attività lavorative, dagli uffici amministrativi agli studi professionali, fino alle aziende commerciali e ai servizi. Trascorrere diverse ore davanti a uno schermo può sembrare un'attività priva di particolari pericoli, ma anche il lavoro al videoterminale può comportare rischi per la salute. Affaticamento visivo, disturbi muscolo-scheletrici e posture scorrette sono alcune delle problematiche che possono interessare chi utilizza quotidianamente il computer. Per questo il D.Lgs. 81/08 prevede specifiche misure di prevenzione e, al ricorrere delle condizioni stabilite dalla normativa, l'obbligo di sorveglianza sanitaria per i videoterminalisti.

 

Chi è considerato videoterminalista secondo la normativa?

Non tutti i lavoratori che utilizzano un computer sono automaticamente considerati videoterminalisti ai fini della sorveglianza sanitaria. L'articolo 173 del D.Lgs. 81/08 definisce videoterminalista il lavoratore che utilizza un'attrezzatura munita di videoterminale in modo sistematico o abituale per almeno 20 ore settimanali, dedotte le interruzioni previste dalla normativa. Questo significa che, per individuare i lavoratori soggetti agli obblighi specifici, non è sufficiente considerare la mansione riportata nel contratto, ma occorre valutare concretamente il tempo trascorso davanti allo schermo. Un impiegato amministrativo, un addetto alla contabilità o un progettista possono rientrare in questa categoria, mentre un lavoratore che utilizza il computer soltanto occasionalmente potrebbe non raggiungere la soglia prevista.

 

Quando è obbligatoria la visita medica per i videoterminalisti?

I lavoratori che rientrano nella definizione normativa di videoterminalista devono essere sottoposti alla sorveglianza sanitaria prevista dall'articolo 176 del D.Lgs. 81/08. La visita medica, effettuata dal medico competente, ha lo scopo di verificare l'idoneità del lavoratore alla mansione, con particolare attenzione ai rischi per la vista, per gli occhi e per l'apparato muscolo-scheletrico. Il medico competente valuta le condizioni di salute del lavoratore e, quando necessario, può prevedere ulteriori accertamenti specialistici in relazione alle problematiche riscontrate. La sorveglianza sanitaria rappresenta quindi uno strumento per individuare tempestivamente eventuali condizioni che potrebbero compromettere il benessere del lavoratore durante lo svolgimento delle proprie attività.

 

Ogni quanto devono essere effettuate le visite mediche?

La normativa stabilisce periodicità differenti in funzione dell'età del lavoratore e del giudizio di idoneità espresso dal medico competente. In particolare, l'articolo 176 del D.Lgs. 81/08 prevede:

  • Visita ogni 5 anni per i lavoratori di età inferiore ai 50 anni, salvo situazioni particolari.
  • Visita ogni 2 anni per i lavoratori che hanno compiuto 50 anni oppure che risultano idonei con prescrizioni o limitazioni.

Il medico competente può comunque stabilire una periodicità diversa quando le condizioni del lavoratore lo rendano necessario. È quindi importante che l'azienda organizzi correttamente le scadenze delle visite mediche, garantendo continuità alla sorveglianza sanitaria.

 

Quali sono i principali rischi per chi lavora al videoterminale?

L'utilizzo prolungato del computer può comportare diverse problematiche, soprattutto quando la postazione non è organizzata correttamente o quando mancano adeguate interruzioni dell'attività. Tra i principali rischi troviamo l'affaticamento visivo, che può manifestarsi con bruciore agli occhi, secchezza, difficoltà di messa a fuoco o mal di testa. Un'illuminazione non adeguata, i riflessi sullo schermo e una distanza di osservazione scorretta possono contribuire ad accentuare questi disturbi. Un'altra problematica frequente riguarda i disturbi muscolo-scheletrici, soprattutto a carico di collo, spalle, schiena e arti superiori. Mantenere a lungo una postura statica, utilizzare sedute non ergonomiche o posizionare male monitor e tastiera può favorire l'insorgenza di fastidi e dolori. Anche l'affaticamento mentale rappresenta un elemento da considerare, soprattutto nelle attività che richiedono elevata concentrazione e utilizzo continuativo degli strumenti informatici.

 

Pause al videoterminale: cosa prevede il D.Lgs. 81/08?

Un aspetto fondamentale nella prevenzione dei rischi è la corretta organizzazione delle pause. L'articolo 175 del D.Lgs. 81/08 stabilisce che il lavoratore ha diritto a interruzioni dell'attività al videoterminale attraverso pause oppure cambiamenti di attività. Le modalità vengono definite dalla contrattazione collettiva, anche aziendale. In assenza di specifiche disposizioni contrattuali, è prevista una pausa di 15 minuti ogni 120 minuti di applicazione continuativa al videoterminale. Queste interruzioni non devono necessariamente coincidere con momenti di inattività: possono essere rappresentate anche dallo svolgimento di mansioni che non richiedono l'utilizzo dello schermo. Una corretta alternanza delle attività contribuisce a ridurre l'affaticamento visivo e posturale, migliorando il benessere durante la giornata lavorativa.

 

L'importanza di una postazione di lavoro ergonomica

La sorveglianza sanitaria, da sola, non è sufficiente a prevenire i disturbi associati all'utilizzo dei videoterminali. È altrettanto importante che il datore di lavoro valuti le caratteristiche delle postazioni e adotti misure adeguate per ridurre i rischi. La disposizione del monitor, l'altezza della scrivania, le caratteristiche della sedia, l'illuminazione e la possibilità di mantenere una postura corretta sono tutti elementi che incidono sulle condizioni di lavoro. Una postazione ergonomica, associata a una corretta organizzazione delle attività e a un'adeguata informazione dei lavoratori, rappresenta una misura fondamentale per prevenire i disturbi legati all'utilizzo prolungato del computer. La tutela della salute dei videoterminalisti non si limita all'organizzazione delle visite mediche, ma richiede un approccio che integri valutazione dei rischi, prevenzione e sorveglianza sanitaria. Ferrarilearn affianca le aziende nella gestione della medicina del lavoro, supportandole nell'individuazione dei lavoratori soggetti a sorveglianza sanitaria, nell'organizzazione delle visite mediche e nel coordinamento con il medico competente.

La tua azienda ha verificato correttamente gli obblighi di sorveglianza sanitaria per i videoterminalisti? Contattaci per una consulenza e scopri come tutelare la salute dei lavoratori nel rispetto della normativa.