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Preposto alla sicurezza: perché la formazione è fondamentale per prevenire gli infortuni

20/05/2026

Formazione preposti: dal nuovo Accordo Stato-Regioni al ruolo operativo nella prevenzione aziendale

 

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Il preposto è una delle figure più importanti nella gestione della sicurezza sul lavoro. È la persona che, all’interno dell’organizzazione aziendale, sovrintende all’attività lavorativa, controlla che le procedure vengano rispettate e interviene quando rileva comportamenti non sicuri. Per questo motivo, la formazione del preposto non deve essere considerata un semplice obbligo documentale. Si tratta di un passaggio fondamentale per rendere più efficace la prevenzione in azienda e per trasformare le regole di sicurezza in comportamenti concreti. Il D.Lgs. 81/08 prevede che dirigenti e preposti ricevano una formazione adeguata e specifica, con aggiornamento periodico in relazione ai propri compiti in materia di salute e sicurezza. Il nuovo Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 119 del 24 maggio 2025, ha aggiornato il quadro dei percorsi formativi in materia di sicurezza sul lavoro.

 

Chi è il preposto alla sicurezza

Il preposto è la figura che, in base alle competenze professionali e nei limiti dei poteri gerarchici e funzionali ricevuti, sovrintende all’attività lavorativa e garantisce l’attuazione delle direttive ricevute. In termini pratici, può essere un caporeparto, un responsabile di squadra, un capo turno, un capo cantiere, un responsabile di produzione o una figura che coordina altri lavoratori durante l’attività quotidiana. Il suo ruolo è particolarmente delicato perché si trova nel punto di collegamento tra direzione aziendale e lavoratori. Da un lato riceve indicazioni organizzative; dall’altro deve verificare che tali indicazioni vengano applicate correttamente sul campo.

 

Perché il preposto è centrale nella prevenzione

La sicurezza non si costruisce solo con documenti, procedure e attestati. Si costruisce soprattutto nella gestione quotidiana del lavoro, cioè nel momento in cui le persone svolgono le proprie mansioni, usano attrezzature, movimentano materiali, accedono ad aree operative o affrontano situazioni impreviste. Il preposto è spesso la prima figura in grado di accorgersi di un comportamento scorretto, di una procedura non rispettata o di una condizione pericolosa. Per questo motivo, la sua capacità di osservare, comunicare e intervenire è essenziale. Un preposto formato correttamente sa riconoscere le situazioni critiche, richiamare i lavoratori quando necessario, segnalare problemi organizzativi e contribuire a mantenere alta l’attenzione sulla prevenzione.

 

La formazione del preposto: non solo obbligo, ma strumento operativo

La formazione del preposto deve fornire competenze realmente utilizzabili nella gestione del lavoro quotidiano. Non si tratta solo di conoscere la normativa, ma di comprendere come applicare le regole nella pratica. Il preposto deve sapere come comportarsi davanti a un lavoratore che non utilizza correttamente i DPI, a una procedura non rispettata, a un’attrezzatura utilizzata in modo improprio o a una situazione che può generare un rischio immediato. Una buona formazione aiuta il preposto a sviluppare consapevolezza del proprio ruolo, capacità di comunicazione, attenzione ai comportamenti e maggiore sicurezza nell’intervento.

 

Cosa deve sapere un preposto

Il preposto deve conoscere i principali obblighi previsti dalla normativa, ma anche le procedure aziendali, i rischi specifici presenti nel reparto o nel cantiere, le misure di prevenzione adottate e le modalità corrette di segnalazione. Deve inoltre essere in grado di riconoscere comportamenti non sicuri e intervenire in modo tempestivo. Questo aspetto è particolarmente importante perché molti incidenti non dipendono solo dalla mancanza di regole, ma dalla mancata applicazione delle regole già presenti. La formazione deve quindi aiutare il preposto a passare da un ruolo puramente operativo a un ruolo attivo nella prevenzione.

 

Aggiornamento della formazione: perché è importante

La formazione del preposto non si esaurisce con il corso iniziale. I rischi aziendali possono cambiare nel tempo a causa di nuove attrezzature, nuove procedure, modifiche organizzative, inserimento di nuovi lavoratori o cambiamenti nei processi produttivi. Per questo è previsto un aggiornamento periodico. L’art. 37 del D.Lgs. 81/08 richiama infatti l’obbligo di aggiornamento in relazione ai compiti svolti in materia di salute e sicurezza.  L’aggiornamento non deve essere visto come una ripetizione del corso precedente, ma come un’occasione per affrontare casi concreti, criticità emerse in azienda, near miss, comportamenti ricorrenti e nuove esigenze operative.

 

I rischi di un preposto non formato correttamente

Un preposto non adeguatamente formato può non avere piena consapevolezza delle proprie responsabilità e dei propri compiti. Questo può portare a controlli poco efficaci, segnalazioni incomplete o difficoltà nell’intervenire davanti a comportamenti rischiosi. Il problema non è solo documentale. Un preposto che non sa come agire rischia di lasciare irrisolte situazioni pericolose che, nel tempo, possono trasformarsi in infortuni o incidenti. La formazione serve quindi a rafforzare il ruolo del preposto e a renderlo più preparato nella gestione delle situazioni quotidiane.

 

Il valore della formazione per l’azienda

Investire nella formazione dei preposti significa rafforzare il sistema di prevenzione interno. Un preposto preparato aiuta l’azienda a migliorare il controllo operativo, ridurre i comportamenti non sicuri, gestire meglio le segnalazioni e favorire una cultura della sicurezza più concreta. La formazione, quindi, non è solo un obbligo previsto dalla normativa. È uno strumento organizzativo che permette di rendere più chiari ruoli, responsabilità e comportamenti attesi.

 

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Ferrarilearn organizza corsi di formazione e aggiornamento per preposti, con soluzioni interaziendali e percorsi dedicati presso la sede del cliente. Per uno o pochi partecipanti, è possibile valutare l’inserimento nei corsi interaziendali disponibili. Per aziende con più preposti da formare, Ferrarilearn può proporre un’edizione in-house con preventivo dedicato, adattando il percorso alle esigenze operative dell’impresa.

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