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Lockout / Tagout: cosa introduce la norma EN 17975:2025 per la manutenzione sicura

15/12/2025

La norma EN 17975:2025 fornisce un riferimento europeo per la gestione dei rischi legati a energie e fluidi durante la manutenzione, introducendo un approccio strutturato al Lockout/Tagout e alle verifiche di sicurezza.

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Le attività di manutenzione su macchine e impianti rappresentano uno dei momenti a maggior rischio nei luoghi di lavoro.

Una parte rilevante degli infortuni gravi e mortali è infatti legata alla mancata gestione delle fonti di energia e dei fluidi, con riattivazioni accidentali durante gli interventi.

Per rispondere a questa criticità, a livello europeo è stata pubblicata la norma EN 17975:2025, il primo riferimento tecnico armonizzato dedicato alla gestione dei rischi legati a energie e fluidi durante le operazioni di manutenzione.

 

Cos’è la EN 17975:2025:

La EN 17975:2025 – “Manutenzione – Processo di gestione dei rischi legati alle energie e ai fluidi durante le operazioni di manutenzione – Linee guida” è entrata in vigore il 4 giugno 2025 ed è stata recepita in Italia da UNI il 24 luglio 2025.

La norma non è prescrittiva, ma costituisce un documento guida per supportare le organizzazioni nello sviluppo, nell’implementazione e nel miglioramento delle procedure di gestione dei rischi energetici e dei fluidi, in particolare attraverso metodologie strutturate di Lockout / Tagout / Try-out (LoToTo).

 

Obiettivo della norma

L’obiettivo principale della EN 17975:2025 è ridurre il rischio di incidenti causati da energie non controllate, fornendo:

  • un vocabolario comune;
  • principi condivisi;
  • criteri per l’analisi del rischio;
  • indicazioni sui processi di controllo;
  • riferimenti alle migliori pratiche internazionali.

La norma si rivolge a datori di lavoro, responsabili della manutenzione, RSPP, progettisti, formatori e manutentori.

 

Energie e fluidi considerati

La EN 17975:2025 affronta i rischi derivanti da tutte le principali forme di energia e da fluidi potenzialmente pericolosi, tra cui:

  • energia elettrica;
  • energia meccanica;
  • energia pneumatica;
  • energia idraulica;
  • energia termica;
  • energia chimica;
  • gas, liquidi e polveri.

Vengono presi in considerazione sia i pericoli diretti (contatto, assorbimento), sia quelli indiretti, come reazioni, riscaldamenti, miscelazioni o rilascio di energia residua.

 

Ambito di applicazione della EN 17975:2025

La norma chiarisce in modo esplicito quando e come devono essere gestiti i rischi legati a energie e fluidi; prima di qualsiasi intervento di manutenzione è richiesta una valutazione del rischio specifica, finalizzata a:

  • identificare tutte le fonti di energia e fluido coinvolte;
  • valutare le modalità di esposizione;
  • definire il processo di controllo più adeguato.

L’obiettivo è garantire che il lavoratore possa operare senza rischio di riconnessione accidentale o rilascio incontrollato di energia.

 

Attività di manutenzione interessate:

La norma si applica alle attività svolte:

  • prima della manutenzione (preparazione e messa in sicurezza);
  • durante l’intervento (lavorazioni, regolazioni, modifiche);
  • dopo l’intervento (ripristino e riattivazione controllata).

Sono incluse anche le attività di set-up, cambio formato e regolazione, spesso sottovalutate ma ad alto rischio.

 

Responsabilità del datore di lavoro

La EN 17975:2025 ribadisce che il datore di lavoro deve:

  • integrare i principi della norma nelle proprie procedure aziendali;
  • definire ruoli e responsabilità delle persone coinvolte;
  • garantire formazione e addestramento adeguati;
  • verificare periodicamente l’efficacia delle misure adottate.

 

Lockout, Tagout e Try-out: il modello LoToTo

La norma introduce un modello strutturato basato su tre fasi fondamentali:

  • Lockout: blocco fisico dei dispositivi di isolamento dell’energia;
  • Tagout: segnalazione visiva che indica lo stato di isolamento, il motivo e il responsabile;
  • Try-out: verifica effettiva dell’assenza di energia prima dell’inizio dei lavori.

Il try-out è un elemento centrale: l’isolamento deve essere sempre verificato, non solo applicato.

 

Processi di controllo previsti

A seconda dell’analisi del rischio e delle caratteristiche dell’impianto, la norma prevede diversi processi:

  • Isolamento rinforzato (RI) tramite lockout/tagout;
  • Isolamento standard (SI);
  • Neutralizzazione (N) delle energie tramite sistemi di controllo;
  • Disposizioni specifiche (SP) per attività particolari.

La scelta predefinita deve essere l’isolamento rinforzato, salvo impedimenti tecnici o operativi.

Quando si adottano soluzioni alternative, sono richieste misure compensative.

 

Best practice di riferimento

La EN 17975:2025 si basa su buone pratiche riconosciute a livello internazionale, tra cui:

  • identificazione sistematica delle fonti di energia;
  • applicazione di dispositivi di blocco idonei;
  • etichettatura chiara e tracciabile;
  • verifica dell’effettivo isolamento prima dell’intervento;
  • controlli periodici sull’efficacia delle procedure.

 

 Formazione e aggiornamento

La norma sottolinea l’importanza della formazione del personale coinvolto, prevedendo:

  • formazione iniziale specifica;
  • aggiornamento periodico, raccomandato almeno ogni tre anni;
  • documentazione delle attività formative svolte.

 

Perché la EN 17975:2025 è strategica per le aziende

La norma fornisce il “perché” e il “cosa” della gestione dei rischi legati a energie e fluidi; le procedure LOTO rappresentano il “come” operativo.

Per le aziende significa:

  • ridurre il rischio di infortuni gravi;
  • migliorare la sicurezza della manutenzione;
  • rafforzare il sistema di gestione della sicurezza;
  • allinearsi alle migliori pratiche europee;
  • supportare DVR, procedure e formazione.

 

 Il supporto di Ferrarilearn

Ferrarilearn supporta le aziende nella:

  • valutazione dei rischi legati a energie e fluidi;
  • progettazione e revisione delle procedure Lockout/Tagout;
  • formazione tecnica su LOTO e LoToTo;
  • integrazione delle procedure nei sistemi di gestione;
  • supporto operativo durante audit e verifiche ispettive.

Contattaci per valutare come applicare correttamente la EN 17975:2025 nella tua realtà aziendale.