Sanificazione

Sanificazione La sanificazione è l'insieme delle procedure atte a rendere sani determinati ambienti mediante l'attività di pulizia, disinfezione e disinfestazione. Comprende quindi tutte quelle operazioni necessarie a rendere un ambiente sano per la vita delle persone. Nelle operazioni di sanificazione rientrano anche gli interventi di disinfestazione e derattizzazione con lo scopo di allontanare o eliminare animali infestanti e parassiti.
 
La sanificazione non deve essere intesa come un’attività straordinaria, ma una procedura di tipo ordinario. Non ci si può, infatti, limitare a rendere sano un ambiente una tantum, ma bisogna attivarsi per mantenerlo tale nel tempo. Per questo è consigliata la sanificazione periodica degli ambienti di lavoro e non solo, in modo da poter garantire costantemente l’igiene.

Gli interventi di sanificazione proposti da Ferrarilearn agiscono efficacemente su virus (in particolar modo anche per il SARS.CoV2), batteri, muffe e funghi. Il profondo know how maturato negli anni nel settore della sicurezza, igiene sul lavoro e tutela ambientale, è la base su cui Ferrarilearn fa perno per poter offrire alle aziende gli interventi necessari per operare in totale sicurezza.
 
Ferrarilearn è qualificata ai sensi della Legge 82/1994 e del D.M. n.274/1997 per effettuare opere di sanificazione professionale. Questo perché possiede tutti i requisiti di onorabilità, capacità economico-finanziaria e capacità tecnica e organizzativa per poter offrire questo servizio in modo efficace. L’avvenuta e corretta sanificazione è attestata dal rilascio di una certificazione da parte del nostro responsabile tecnico.

I diversi trattamenti di sanificazione

Ferrarilearn offre la possibilità di sanificare attraverso la nebulizzazione ULV di prodotti disinfettanti o attraverso nebulizzazione a bassa pressione. Le sanificazioni possono avvenire sia indoor che outdoor, oltre che all'interno di mezzi aziendali.

 

Sanificazione tramite nebulizzazione ULV

La nebulizzazione è la riduzione e diffusione di un liquido in minutissime gocce. Nell’ambito delle sanificazioni questo processo è utilizzato per diffondere un prodotto disinfettante e biocida in modo da non intaccare le superfici con le quali si viene a contatto. Il risultato è una diffusione ottima con un potere disinfettante altrettanto eccezionale.

In generale si può affermare che più sono piccole le dimensioni delle particelle più sarà secca la nebbia che si produce e conseguentemente bagnerà meno le superfici e gli ambienti con cui si verrà in contatto. I nebulizzatori ULV (Ultra Low Volume) a freddo, a nostra disposizione, ci consentono di erogare particelle finissime, ideali per non bagnare le superfici.

Il prodotto disinfettante, utilizzato diluito, è caratterizzato da spiccate capacità virucide (in particolar modo per virus incapsulati quali SARS-CoV2), battericide e fungicide. I test condotti conformi alle normative EN14476, EN13697, EN1650 e EN1276 ne certificano le suddette capacità. Inoltre, il pH neutro della soluzione rende il prodotto compatibile con tutte le superfici lavabili e agisce in tempi brevi.

 

Sanificazione tramite nebulizzazione a bassa pressione

Il principio è uguale a quello della nebulizzazione ULV, ma in questo caso le attrezzature utilizzate presentano ugelli con un’apertura maggiore che favorisce l’uscita del prodotto disinfettante con pressioni minori. In questo caso quindi il prodotto bagna le superfici.

A questo punto allora perché favorire l’utilizzo delle pompe a bassa pressione, visto che la nebulizzazione ULV permette anche un trattamento su più ampio spettro?
Normalmente questo tipo di pompe si utilizza solo nei casi in cui non sia possibile fare altrimenti: ad esempio, quando la presenza di personale esterno durante il trattamento non può essere evitata.

Il prodotto disinfettante utilizzato è un Presidio Medico Chirurgico (PMC) indicato anche dal Centro Europeo per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie (ECDC) come principio attivo efficace contro i virus quali il SARS-CoV2, cosi come indicato dalle linee guida dell’Istituto Superiore della Sanità.