Aggiornamento protocollo Covid nei luoghi di lavoro

14/04/2021

Aggiornamento protocollo Covid nei luoghi di lavoro Il 6 aprile scorso è stato sottoscritto dal Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali e del Ministro della Salute, un aggiornamento del protocollo Covid nei luoghi di lavoro. Tenuto conto dei precedenti provvedimenti adottati, ovvero quelli compresi nell’ultimo il DPCM 2 marzo 2021, questo aggiornamento affianca il protocollo per l’attivazione dei punti straordinari di vaccinazione nei luoghi di lavoro.

Il nuovo protocollo costituisce una revisione dell’ultimo già condiviso del 24 aprile 2020, articolato nei seguenti 12 punti:
  1. Informazione
  2. Modalità di ingresso in azienda
  3. Modalità di accesso dei fornitori esterni
  4. Pulizia e sanificazione in azienda
  5. Precauzioni igieniche personali
  6. Dispositivi di protezione individuale
  7. Gestione degli spazi comuni (mensa, spogliatoi, aree fumatori, distributori di bevande e/o snack)
  8. Organizzazione aziendale
  9. Gestione entrata e uscita dei dipendenti
  10. Spostamenti interni, riunioni, eventi interni e formazione
  11. Gestione di una persona sintomatica in azienda
  12. Sorveglianza sanitaria/medico competente/RLS
 

Aggiornamento protocollo Covid nei luoghi di lavoro: cosa cambia


Per assicurare un’informazione adeguata e soprattutto corretta riguardo a un tema così importante, riportiamo di seguito sinteticamente i punti principali dell’aggiornamento del protocollo Covid nei luoghi di lavoro.

  • L’azienda deve fornire un’informazione adeguata sulla base delle mansioni e dei contesti lavorativi, con particolare riferimento al complesso delle misure adottate cui il personale deve attenersi in particolare sul corretto utilizzo dei DPI per contribuire a prevenire ogni possibile forma di diffusione del contagio.
  • Assicurare il mantenimento della distanza interpersonale di almeno un metro come principale misura di contenimento e indossare i dispositivi di protezione delle vie aeree, fatta salva l’adozione di ulteriori strumenti di protezione individuale già previsti indipendentemente dalla situazione emergenziale.
  • La riammissione al lavoro dopo l’infezione da Covid19 avverrà secondo le modalità previste dalla normativa vigente (circolare del Ministero della salute del 12 ottobre 2020). I lavoratori positivi oltre il ventunesimo giorno saranno riammessi al lavoro solo dopo la negativizzazione del tampone molecolare o antigenico effettuato in struttura accreditata o autorizzata dal servizio sanitario.
  • La sorveglianza sanitaria rappresenta un’ulteriore misura di prevenzione. Il medico competente, in considerazione del suo ruolo nella valutazione dei rischi e nella sorveglianza sanitaria, potrà suggerire l’adozione di strategie di testing/screening.

 
Il team di Ferrarilearn è a disposizione di tutti i clienti per ulteriori informazioni e per affiancarvi nella corretta gestione del protocollo in qualsiasi settore.