Protocollo anti Covid19: come gestire gli impianti di climatizzazione

06/04/2021

Protocollo anti Covid19: come gestire gli impianti di climatizzazione Per gestire in modo sicuro gli impianti di climatizzazione e rispettare le norme che riducono il rischio da diffusione del Covid19 è stato creato un protocollo ad hoc. La qualità dell’aria negli ambienti di vita e del lavoro, è un fattore da prendere molto seriamente, specialmente se in presenza di impianti di climatizzazione e ventilazione.
 
Per favorire la diffusione delle corrette informazioni a riguardo, rivolgendoci in particolar modo a tecnici della sicurezza e aziende, riportiamo i punti principali del documento prodotto da Aicarr a riguardo: “Protocollo per la riduzione del rischio da diffusione del SARS-CoV-2 nelle operazioni di gestione e manutenzione degli impianti di climatizzazione e ventilazione esistenti”. In questo modo vogliamo offrire la possibilità agli operatori del settore di operare sulla base di indicazioni ben precise. 

 

Protocollo impianti climatizzazione anti Covid19

 Il protocollo Aicarr è suddiviso in tre sezioni principali, ripettivamente con funzione di:
  • fornire informazioni di carattere generale, di inquadramento della problematica, per poi passare alle tipologie impiantistiche presenti negli edifici e alle loro specificità in funzione della destinazione d’uso in cui sono chiamati a operare. (capitoli 3, 4 e 5);
  • fornire indicazioni aggiuntive rispetto alle normali operazioni di ordinaria gestione e manutenzione degli impianti, al fine di tenere conto delle nuove e più stringenti condizioni di funzionamento o delle eventuali modifiche impiantistiche incorse durante questa recente fase di pandemia (capitolo 6);
  • fornire indicazioni sulle strategie di pulizia e disinfezione di ogni sezione dell’impianto oggetto di intervento (capitolo 7).
 
Ovviamente questo documento di riferimento ha la sua base sulle evidenze scientifiche finora rilevate e sulle prassi disponibili per la riduzione del rischio di contagio da Covid19.
 
A proposito degli ambienti di lavoro il protocollo riporta: “l’unica modalità utile a contenere un eventuale rischio di infezione da SARS-CoV-2 per via aerea connessa alla presenza di aerosol infetto è quella di trattare gli ambienti interni tramite una adeguata immissione di aria priva di contaminazione. Allo stato delle conoscenze attuali l’aria esterna è considerata priva di contaminazione e pertanto l’aerazione (ventilazione naturale ottenuta tramite apertura di serramenti) viene comunque considerata, ove possibile, una buona pratica ai fini della riduzione del rischio”.
 
Questo documento suggerisce poi, a seconda dell’impianto presente, di effettuare “alcune operazioni di gestione e manutenzione, anche straordinarie, che consentano di far operare gli impianti in linea con le attuali disposizioni emergenziali”.
 
 

Ferrarilearn per la sicurezza di ogni tipologia ambienti

Il team di Ferrarilearn è in costante evoluzione per poter essere al fianco di clienti privati e aziende con l’obiettivo di garantire le migliori condizioni possibili negli ambienti più diversi. Offriamo la nostra consulenza ed eventuali trattamenti di sanificazione in modo personalizzato a seconda che si tratti di contesti industriali, residenziali, della grande distribuzione, della ristorazione, del terziario, di scuole e strutture ricettive di ogni tipo.
 
Come riporta il documento: “risulterà fondamentale la valutazione del ruolo del ricircolo e del possibile contributo dei sistemi di abbattimento tramite filtrazione o altro al fine di identificare le corrette modalità di gestione degli impianti a servizio degli ambienti industriali”.