Covid, come misurare la temperatura correttamente (video)

18/11/2020

Covid, come misurare la temperatura correttamente (video) Tra le misure predisposte per rallentare la diffusione del virus da Covid 19, c’è il rilevamento della corporatura corporea. In diverse strutture, dagli ospedali, ai negozi, ai bar e ristoranti, viene misurata la temperatura prima dell’ingresso.
 
Questo è necessario per rilevare eventuali soggetti che potrebbero avere una temperatura che supera i 37,5 °C e quindi si trova in uno stato febbrile. Uno dei sintomi più caratteristici della patologia da Covid 19.
 
Nella maggior parte dei casi la temperatura viene misurata con l’utilizzo di termometri frontali a raggi infrarossi. Questi dispositivi sono considerati il modo più comodo e sicuro per misurare la temperatura corporea perché evita contatti tra le persone e l’oggetto in essere.
 
Diventa fondamentale quindi sapere come misurare correttamente la temperatura con l’utilizzo del termometro frontale, onde evitare di incappare in qualche spiacevole situazione.
 
 

Come misurare correttamente la temperatura, il video di Inail

A tal proposito, Inail ha creato un video tutorial esplicativo che riguarda proprio l’utilizzo dei termometri frontali per la corretta misurazione della temperatura. In questo tutorial vengono date tutte le informazioni e le indicazioni operative per svolgere correttamente la pratica.

 
I temi affrontati dal video sono:
  • standard di sicurezza da rispettare
  • errori da evitare
  • scelta dei dispositivi
  • procedure corrette
  • check point
  • distanza
 
Guarda il video.
 
 

Come funzionano i termometri frontali? 

Il termometro frontale viene posizionato davanti fronte del paziente. Un sensore a infrarossi rileva il valore più alto misurato, mentre un secondo sensore misura la temperatura ambiente. La differenza tra questi due valori misurati, tenendo conto dei calcoli di equalizzazione clinica, fornisce la temperatura corporea che viene visualizzata sul display. Una temperatura della fronte normale è compresa approssimativamente tra 35,4 °C e 37,4°C.
 
La caratteristica principale che ha reso indispensabili i termometri a raggi infrarossi in questa situazione di emergenza sanitaria, è proprio la garanzia della mancanza di contatto, tra individui e con lo strumento. Inoltre garantiscono una risposta immediata.  

In questo modo gli addetti alla misurazione della temperatura corporea potranno agire velocemente senza causare disagi alle persone e in modo igienico.
 
 

Distanza corretta per misurare la febbre 

I termometri a infrarossi sono molto semplici da usare, ma è importante rispettare la distanza corretta per ottenere un risultato attendibile.  
 
Questa dipende dal coefficiente ottico del dispositivo, ovvero il rapporto fra la distanza del sensore e il diametro della superficie di cui il termometro misura la temperatura media. Normalmente il rapporto è 3:1, quindi il termometro deve essere utilizzato a una distanza di 15 cm dal punto da misurare.
 
  

Come sapere se la temperatura rilevata è corretta?

Non sempre la temperatura rilevata è quella reale. È importante distinguere tra l'accuratezza tecnica con cui il termometro rileva la temperatura e l'affidabilità clinica del metodo di misurazione specifico. Vediamo meglio questi concetti.
 
  • Accuratezza: al fine di garantire la qualità del dispositivo, i termometri moderni di alta qualità misurano con una precisione di +/- 0,1 °C.
  • Affidabilità: precisione tecnica e affidabilità non devono essere confuse. Per valutare questo secondo aspetto bisogna infatti tenere sempre a mente che la temperatura del corpo umano varia a seconda della sua posizione e del tempo di misurazione. Ciò è dovuto a fattori fisiologici e deve essere distinto dal malfunzionamento del termometro. La precisione della misurazione dipende principalmente dal corretto utilizzo del termometro.