Medico competente: quando è obbligatoria la sua nomina?

17/06/2020

Medico competente: quando è obbligatoria la sua nomina?
È sempre necessario nominare un medico competente in azienda? Quali sono i suoi compiti? La figura del medico competente non è sempre chiara. Lo è ancora meno oggi in una situazione di riapertura post Covid-19. Vista l’importanza del suo ruolo, crediamo sia necessario fare chiarezza sui quesiti principali dell’argomento che riguarda la medicina del lavoro
 
 

È sempre obbligatorio nominare un medico competente?

È una delle domande che ci vengono poste più spesso. La risposta è che dipende da due fattori principali: il tipo di rischi dell’azienda e dalle mansioni che i lavoratori svolgono. Ma analizziamo tutto in modo più preciso. Se sei titolare di un’azienda, forse non sa che oltre ad essere obbligato agli adempimenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro, disposti dal Testo Unico, per chi ha almeno un lavoratore o uno stagista, potresti essere soggetto all’obbligo della nomina del medico competente
 
I casi in cui si deve nominare il medico competente, dipendono dal tipo di rischi presenti in azienda. Se ci basiamo sulle previsioni normative, i rischi che obbligano la sua nomina sono talmente vari e comuni da far risultare davvero rari i casi in cui non è necessaria questa figura. Secondo il Testo Unico sulla salute e la sicurezza sul lavoro, il medico competente deve essere nominato in caso di:
 
  • lavorazioni che prevedono la movimentazione manuale di carichi o movimenti ripetuti delle braccia 
  • lavoratori addetti al videoterminale per almeno 20 ore medie settimanali 
  • esposizione ad agenti fisici come rumore, ultrasuoni, infrasuoni, vibrazioni meccaniche, campi elettromagnetici, radiazioni ottiche, polveri e microclima
  • esposizione a sostanze pericolose: chimiche, cancerogene, mutagene e sensibilizzanti
  • esposizione ad agenti biologici
  • lavoro notturno
  • esposizione a radiazioni ionizzanti
  • lavoro nei cassoni ad aria compressa
  • lavoro in ambienti confinati
  • lavori su impianti elettrici ad alta tensione
  • posture incongrue
  • lavori in altezza
  • lavori soggetti a controllo di assenza di tossicodipendenza
 
 

Non sai se procedere alla nomina del medico competente? Chiedilo a noi

Visto tutto ciò, sapere se si deve nominare il medico competente non è mai così immediato. Per questo Ferrarilearn mette a tua disposizione un responsabile tecnico di medicina del lavoro che gratuitamente analizzerà la tua situazione aziendale e valuterà se è necessaria la nomina del medico competente oppure no e il relativo preventivo. 
 
Proprio per le innumerevoli casistiche presenti nei diversi settori, è sempre preferibile affidarsi a professionisti della sicurezza sul lavoro per evitare contestazioni, sanzioni e, nel peggiore dei casi, l’effetto negativo del lavoro sulla salute dei lavoratori. 
 
 

Chi è e cosa fa il medico competente?

Il medico competente deve possedere uno dei seguenti titoli: 
  • specializzazione in medicina del lavoro, medicina preventiva dei lavoratori, psicotecnica, tossicologia industriale o igiene industriale, fisiologica ed igiene del lavoro, clinica del lavoro o altre specializzazioni individuate con appositi decreti;
  • docenza in medicina del lavoro, in medicina preventiva dei lavoratori, psicotecnica, tossicologia, industriale o in fisiologia ed igiene del lavoro.
 
Il medico competente è una figura molto importante all’interno dell’azienda perché svolge funzioni essenziali per la sicurezza e la tutela della salute nell’ambiente di lavoro. Il medico competente è, infatti, coinvolto fin dall’inizio del processo di prevenzione interno all’azienda: dalla sorveglianza sanitaria, alla partecipazione per la redazione del DVR e ai suoi adeguamenti, fino ai sopralluoghi sul luogo di lavoro e alle visite specialistiche, oltre a partecipare alla riunione periodica sulla sicurezza che avviene annualmente. 
 
Il medico competente ha l’incarico di verificare l’idoneità al lavoro dei dipendenti che può essere totale, con limitazioni o con prescrizioni, attraverso visite preventive, periodiche, a richiesta e che comunque riguardano la mansione da svolgere, oltre alla verifica dei requisiti psico-fisici dello stesso.